L’impegno di Compulab per sanificare i tuoi prodotti

  • Usiamo solo un panni morbidi e privo di pelucchi.
  • Evitiamo panni abrasivi, asciugamani, salviette di carta o altri oggetti simili.
  • Evita di strofinare eccessivamente le superfici per non danneggiare il prodotto.
  • Scolleghiamo qualunque fonte di alimentazione, dispositivo e cavo esterni.
  • Teniamo il prodotto lontano dai liquidi, se non diversamente specificato per determinati prodotti.
  • Facciamo in modo che non penetri umidità nelle aperture.
  • Non utilizziamo spray, candeggina o qualsiasi altro liquido abrasivi.
  • Non spruzziamo detergenti direttamente sul prodotto.
  • Usiamo trattamenti a LED UV per concludere l’operazione.

PULIZIA SÌ, PULIZIA NO. Che i nostri cellulari fossero un ricettacolo di germi e batteri, lo sapevamo già. Quello che però ci interessa sapere (almeno in questo momento) è se anche il SARS-CoV-2, il coronavirus che causa la CoViD-19, vive sullo schermo che tocchiamo molte volte al giorno. «È teoricamente possibile», afferma Daniel R. Kuritzkes, capo della Divisone di Malattie Infettive del Brigham and Women’s Hospitaldi Boston (USA). «Se qualcuno starnutisse o tossisse sul vostro telefono, e poi lo maneggiaste, potreste prendere l’infezione».

fonte: focus.it

Come vengono sanificati?

MacBook, MacBook Air, MacBook Pro

Puliamo la parte esterna di MacBook, MacBook Pro o MacBook Air. Prima di tutto spegniamo il computer e scolleghiamo l’alimentatore. Quindi usiamo un panno inumidito, morbido e privo di pelucchi per pulire la parte esterna del computer. Evitiamo che l’umidità penetri nelle aperture. Non spruzziamo alcun liquido direttamente sul computer. Non usiamo detergenti spray, solventi, sostanze abrasive o detergenti contenenti perossido di idrogeno che potrebbero danneggiare la finitura ma sostante specifiche a base d’alcol per l’elettronica.
Per pulire lo schermo di MacBook, MacBook Pro o MacBook Air, prima di tutto spegniamo il computer e scolleghiamo l’alimentatore. Inumidiamo unicamente con acqua un panno morbido e privo di pelucchi, quindi lo usiamo per pulire lo schermo del computer.

Infine, eseguiamo un trattamento di sanificazione a base di raggi UV.

Mac Pro, Mac mini e iMac

In primo luogo, spegniamo il Mac e scolleghiamo il cavo di alimentazione e gli altri dispositivi collegati. Quindi usiamo un panno inumidito, morbido e privo di pelucchi per pulire la parte esterna del computer. Evitiamo che l’umidità penetri nelle aperture. Non spruzziamo alcun liquido direttamente sul computer. Non usiamo detergenti spray, solventi, sostanze abrasive o detergenti contenenti perossido di idrogeno che potrebbero danneggiare la finitura. Usiamo esclusivamente sostante a base d’alcol specifiche per l’alluminio.

Infine, eseguiamo un trattamento di sanificazione a base di raggi UV.

iPhone

Il vetro di iPhone 11, iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max è caratterizzato da una finitura opaca strutturata avanzata. Su iPhone 11, il vetro strutturato attorno alla fotocamera fa risaltare il vetro lucido. Su iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max, il vetro posteriore strutturato conferisce eleganza e resistenza, è antiscivolo e piacevole al tocco. Con il normale utilizzo, sul vetro strutturato può depositarsi del materiale trasferito dagli oggetti che vengono a contatto con l’iPhone, come jeans o gli oggetti che tieni in tasca. Questo materiale depositato può somigliare a un graffio, ma nella maggior parte dei casi può essere rimosso.

Puliamo immediatamente il tuo iPhone se dovesse entrare in contatto con qualsiasi cosa possa causare macchie o altri danni, ad esempio sporcizia o sabbia, inchiostro, cosmetici, saponi, detergenti, acidi o cibi acidi oppure lozioni. Segui queste linee guida per la pulizia:

  • Scolleghiamo tutti i cavi e spegniamo iPhone.
  • Usiamo un panno morbido, leggermente inumidito e privo di pelucchi, ad esempio un panno per la pulizia degli occhiali.
  • Se il materiale è ancora presente, usa un panno morbido e privo di pelucchi con acqua tiepida e sapone.
  • Evitiamo di far penetrare umidità nelle aperture.

L’iPhone è dotato di un rivestimento oleorepellente a prova di impronte. I prodotti di pulizia e i materiali abrasivi consumano il rivestimento e potrebbero graffiare l’iPhone.

Usiamo esclusivamente sostante a base d’alcol specifiche per la scocca di iPhone.

Infine, eseguiamo un trattamento di sanificazione a base di raggi UV.

Display

Per prima cosa, scolleghiamo il display dall’alimentazione, dal computer e da qualsiasi dispositivo esterno. Quindi utilizziamo panni in microfibra con il display o un altro panno morbido e asciutto per rimuovere la polvere dallo schermo.

Se è necessaria una pulizia supplementare del pannello del display o della scocca, usiamo un panno morbido, leggermente inumidito e privo di pelucchi. Evitiamo di far penetrare umidità nelle aperture. Per pulire il display, non usiamo prodotti specifici per vetri, detergenti per la casa, spray, solventi, prodotti a base di ammoniaca, sostanze abrasive o detergenti contenenti perossido di idrogeno ma unicamente prodotti specifici per periferiche tecnologiche.

Infine, eseguiamo un trattamento di sanificazione a base di raggi UV.

Tastiere, mouse e trackpad wireless o USB Apple

Per prima cosa spegniamo il dispositivo. Se nel dispositivo vengono utilizzate batterie rimovibili, le rimuoviamo. Se il dispositivo è cablato, lo scolleghiamo dal computer.

Quindi, puliamo la parte esterna del dispositivo con un panno privo di pelucchi e leggermente inumidito con acqua. Facciamo in modo che non penetri umidità nelle aperture e non utilizziamo spray, solventi, sostanze abrasive o detergenti contenenti perossido di idrogeno. Usiamo esclusivamente sostante a base d’alcol specifiche per l’alluminio.

Infine, eseguiamo un trattamento di sanificazione a base di raggi UV.

I LED UV come soluzione di sanificazione di ambienti e superfici

Le lampade a mercurio, oggi ampiamente utilizzate nei sistemi di disinfezione, hanno una emissione UV nella lunghezza d’onda di 254 nm, mentre il picco di efficacia germicida si colloca tra 260 e 270 nm, al confine spettrale con gli UVB.
I LED UVC sono selezionabili tra 275 e 280 nm ovvero sono centrati sulla lunghezza d’onda di massima efficacia.

Contrariamente alle lampada ai vapori di mercurio, che hanno una emissione spaziale quasi in ogni direzione, i LED sono una sorgente luminosa pressoché puntiforme. Nel loro caso, l’area di illuminamento può essere adattata facilmente a ogni esigenza applicando lenti adeguate.
Inoltre, la potenza del fascio luminoso di un LED UVC varia al variare della lunghezza d’onda. Attualmente, i dispositivi migliori della categoria hanno valori che arrivano a 100 mW.

La figura di seguito riporta una comparazione tra lampade LED UVC e lampade ai vapori di mercurio sulle caratteristiche principali del loro funzionamento. Con una evidenza sui vantaggi dell’utilizzo della luce LED UV.

La luce ultravioletta UVC agisce sulle eliche
del DNA e del RNA distruggendone i legami